SHIR HASHIRIM

fare clic sull'immagine per le misure; Stampa giclée su Hahnemühle Photo Rag 308 gr.

Statement

Il lavoro è ispirato al Cantico dei cantici e a poemi d'amore dell'antichità. Il nudo femminile appare in una luce edenica, che emana dalla creazione stessa e illumina le stupende metafore del Cantico, dove il corpo è giardino rigoglioso, sorgente d’acqua limpida, armonia di forme e profumi in perfetta simbiosi con la natura.

 

Ogni immagine origina dalla stratificazione di più fotogrammi, dal sedimentarsi di luci, volumi e cromìe, che ho poi scavato pazientemente, come in un sito archeologico. Un pittorialismo che attinge alla prassi fotografica dei primordi, traslato nel dominio digitale.

Ispirata alla dinamica poetica è anche la ricca tavolozza di colori, rintracciati spesso ai confini del gamut di stampa. Per sottolineare l’eterogeneità temporale e letteraria dei testi ho cercato una cifra espressiva guardando a esperienze figurative tra loro lontanissime, dall’iconografia bizantina con i suoi ori e i suoi mosaici all'arte del rinascimento fino ai nudi fotografici del primo ‘900 di Julien Mandel.

<indietro> <vai a Shir haShirim, libro>

© 2020 STEFANO SABENE - Tutti i diritti riservati